Come sono tornata indietro 15 anni

Io odio le rimpatriate. Quando posso, evito accuratamente di tornare a cena con ex compagni di classe, colleghi universitari o gente con cui ho vissuto esperienze varie un millennio fa. Mi intristisco. Non ho figli di cui vantarmi, ma sono ingrassata lo stesso. Non ho nemmeno costruito una carriera strabiliante né vinto premi prestigiosi. Meglio stare alla larga dai confronti col passato. Finché si può. Poi, però, ci sono le Feriae. Arrivano puntuali, ogni anno, per metterti davanti al tempo che passa. Ti tradiscono, illudendoti di essere una celebrazione gioiosa della vita e lasciandoti poi invece, il giorno dopo, con un sapore amaro alla bocca dello stomaco, che non è (solo) il gin tonic ma l’amarezza della nostalgia.

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