Sociologia del Capodanno (silenzioso)

Il 31 dicembre ho scelto una cena con amici, a casa mia. Abbiamo fatto un lungo aperitivo, mangiato con calma, pure troppa: quando è arrivato il momento del brindisi al nuovo anno, noi dovevamo ancora mettere in tavola il secondo; abbiamo bevuto buon vino e chiuso la nottata giocando a stupidi giochi anni Novanta, con regole modificate al momento per nostro uso e consumo. Ci siamo presi in giro, accapigliati in nome di un mal celato agonismo. Abbiamo fatto tardi, ascoltato musica, riso, bevuto, brindato, chiacchierato.

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