Restiamo umani

Dal balcone della casa dove sono ospitata vedo il mare. È li, a pochi metri. Me ne sono rimasta un’oretta a osservarlo, stasera, smaltendo le scorie della giornata, riposando la testa dalle fatiche delle ultime ore. E anche adesso, dal letto, con la finestra aperta, sento il suo rumore. Sento il frangere delle onde, immagino la schiuma bianca che osservavo poco fa, ascolto quell’indistinto sordo e continuo che arriva ovattato, dal mare che non ferma mai le proprie correnti.

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